FAQ
Domande frequenti
Le domande che aziende e professionisti ci fanno più spesso, con risposte brevi. Per il tuo caso specifico, chiamaci.
Buste paga
Cosa vi serve ogni mese per elaborare le buste paga?
Le presenze del mese (ore lavorate, straordinari, ferie, permessi, malattie) e le eventuali variazioni: nuovi assunti, cessazioni, premi, anticipi. Concordiamo insieme il formato e la data di invio.
Gestite anche tredicesima e quattordicesima?
Sì. La tredicesima spetta a tutti i lavoratori dipendenti, la quattordicesima solo se è prevista dal contratto collettivo applicato, ad esempio nel commercio e nel turismo.
Assunzioni e cessazioni
Cosa serve per assumere un dipendente?
Dati anagrafici e codice fiscale del lavoratore, documento d’identità (e permesso di soggiorno se cittadino extra UE), IBAN per lo stipendio, tipo di contratto, mansione, livello e orario. La comunicazione obbligatoria di assunzione va inviata entro il giorno precedente l’inizio del lavoro.
Che differenza c’è tra proroga e trasformazione?
Con la proroga il contratto a termine continua con una nuova scadenza, entro i limiti di durata e di numero fissati dalla legge. Con la trasformazione cambia la natura del rapporto, per esempio da tempo determinato a indeterminato o da part-time a tempo pieno.
Cosa spetta al dipendente quando il rapporto finisce?
Le competenze di fine rapporto: l’ultima retribuzione, i ratei di tredicesima (e di quattordicesima, se prevista), ferie e permessi maturati e non goduti, il TFR e, quando dovuta, l’indennità sostitutiva del preavviso.
Contributi e scadenze
Entro quando si pagano contributi e ritenute dei dipendenti?
Con il modello F24, entro il 16 del mese successivo a quello di paga. Se il 16 cade di sabato o in un giorno festivo, il termine slitta al primo giorno lavorativo successivo.
Cos’è il flusso Uniemens?
È la denuncia mensile con cui il datore di lavoro comunica all’INPS retribuzioni e contributi di ogni dipendente. Va inviata entro la fine del mese successivo a quello di competenza.
Cos’è l’autoliquidazione INAIL?
È il calcolo annuale del premio assicurativo contro gli infortuni: entro il 16 febbraio si versa il premio (o la prima rata) ed entro il 28 febbraio si inviano all’INAIL le retribuzioni dell’anno precedente.
Cambiare consulente
Posso cambiare consulente del lavoro durante l’anno?
Sì. Ci servono i dati anagrafici e contrattuali dei dipendenti, i progressivi dell’anno (imponibili, ritenute, contributi), il TFR maturato e i residui di ferie e permessi. Con questi dati ripartiamo dal mese successivo senza interruzioni.
Cambiare consulente crea problemi ai dipendenti?
No, se il passaggio è organizzato bene: i dipendenti continuano a ricevere il cedolino alla solita data. Per questo conviene partire dall’inizio di un mese, con i dati dell’anno in corso già in mano.
Costi e preventivi
Quanto costa un consulente del lavoro?
Dipende dal numero di dipendenti e di cedolini al mese, dal contratto collettivo applicato e dai servizi di cui hai bisogno. Raccontaci la tua situazione: ti facciamo una proposta chiara, senza impegno.
Seguite anche piccole aziende e professionisti?
Sì: lavoriamo con aziende e professionisti, anche con pochi dipendenti. Ogni realtà ha esigenze diverse e partiamo sempre dalla tua.
Consulenza
Posso chiedervi un parere su un singolo problema?
Sì: la consulenza telefonica e via email è uno dei nostri servizi. Per le questioni più complesse ti proponiamo un incontro.
Quale contratto collettivo devo applicare?
Dipende dall’attività effettivamente svolta dall’azienda. Il CCNL determina minimi retributivi, livelli, orari e istituti come la quattordicesima: ti aiutiamo a individuare quello corretto e ad applicarlo.
Non hai trovato la risposta?
Scrivici o chiamaci: ti rispondiamo con i passi da fare per il tuo caso.