Assumere bene fin dal primo giorno
Prima di assumere servono pochi dati ma precisi: anagrafica e codice fiscale del lavoratore, documento d’identità (e permesso di soggiorno per i cittadini extra UE), mansione, livello, orario e durata del contratto.
La comunicazione obbligatoria di assunzione va inviata entro il giorno precedente l’inizio del lavoro. Pensiamo noi all’invio e alla lettera di assunzione, così il rapporto parte in regola.
Proroghe e trasformazioni
Con la proroga un contratto a termine continua con una nuova scadenza, entro i limiti di durata e di numero fissati dalla legge. Con la trasformazione cambia invece la natura del rapporto: da tempo determinato a indeterminato, oppure da part-time a tempo pieno.
Teniamo d’occhio le scadenze dei contratti a termine e ti avvisiamo per tempo, così puoi decidere con calma.
Quando il rapporto finisce
Dimissioni, licenziamento, scadenza del termine: ogni cessazione ha le sue regole e le sue comunicazioni. Prepariamo i conteggi di fine rapporto e l’ultimo cedolino, con TFR, ratei e ferie non godute.
Domande frequenti
Cosa serve per assumere un dipendente?
Dati anagrafici e codice fiscale del lavoratore, documento d’identità (e permesso di soggiorno se cittadino extra UE), IBAN per lo stipendio, tipo di contratto, mansione, livello e orario. La comunicazione obbligatoria di assunzione va inviata entro il giorno precedente l’inizio del lavoro.
Che differenza c’è tra proroga e trasformazione?
Con la proroga il contratto a termine continua con una nuova scadenza, entro i limiti di durata e di numero fissati dalla legge. Con la trasformazione cambia la natura del rapporto, per esempio da tempo determinato a indeterminato o da part-time a tempo pieno.
Cosa spetta al dipendente quando il rapporto finisce?
Le competenze di fine rapporto: l’ultima retribuzione, i ratei di tredicesima (e di quattordicesima, se prevista), ferie e permessi maturati e non goduti, il TFR e, quando dovuta, l’indennità sostitutiva del preavviso.